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FrancoBattiato Il lungo viaggio

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Il pensiero di Vincenzo Zitello:

"Non amo usare questo spazio per criticare, ma sento di dire qualcosa sul film su Franco Battiato, Il lungo viaggio, andato in onda il 1° marzo su Rai 1.

Purtroppo non restituisce chi era davvero: lo mostra quasi arrogante e superficiale. Io l'ho conosciuto nel 1974: Franco era l'opposto. Intelligentissimo, sensibile, rispettoso, in continua ricerca.

Mi ha colpito anche come sono state raccontate alcune figure fondamentali del suo percorso, come Alice, descritta in modo superficiale, quando invece tra loro c'erano stima profonda e collaborazione autentica.

Troppo spazio al lato romantico, poco alla complessità. Franco era riservato e ha dato tantissimo alla cultura italiana, tenendo insieme anima, ricerca e popolarità come pochi.

Non è una critica agli attori, ma alla sostanza. Spero in un giorno in un racconto più vero. Franco non era arrogante né ossessionato dal successo: per lui era un mezzo, non il fine. E mi sembrava giusto dirlo."

Cita da Fagiolino su Marzo 4, 2026, 9:55 am 

 

Anche a me è dispiaciuto; sono circa 5 minuti rimossi dalla prima parte. Ho avuto modo di confrontarmi con persone meno "appassionate" di noi che hanno detto di essere stati "più stimolati" dalla seconda. Forse hanno pensato di alleggerire in questo modo. Peccato... la scena di Battiato che scalpita durante il servizio fotografico era molto ben recitata.

questa cosa della versione accorciata è davvero incomprensibile, anzi avrebbero dovuto inserire ulteriori scene e dividerlo in due puntate... ma essere superficiali è ormai di gran moda

 

Virginia e gommalacca80 hanno reagito a questo messaggio.
Virginiagommalacca80
"Distruggerò la sapienza dei sapienti e annullerò l'intelligenza degli intelligenti."

Anche a me il film non è piaciuto granché. Posto che stiamo parlando di un biopic su un'esistenza che definire complessa e mutevole è riduttivo, forse una "serie alla Netflix" avrebbe consentito di sviluppare i filoni fondamentali in maniera più utile alla divulgazione. La vita di Battiato, almeno dal mio punto di vista, si presterebbe eccome a una trasposizione in "romanzo di formazione" ma in un film di due ore tutta non ci sta, c'è poco da fare.
Altra critica: la sonorizzazione era mediocre, e a parte rilevare che questo di certo a Battiato non sarebbe piaciuto nemmeno un po', è davvero un difetto gravissimo di per sé in un biopic su un artista del genere: e non parlo tanto del fatto che si è scelto di far ricantare i pezzi all'attore, anche se ovviamente questo non ha aiutato (il suono della voce di Battiato è irraggiungibile e parte fondamentale delle sue opere, e credo di poterlo dire a ragion veduta).
La carenza più rilevante, meramente cinematografica, è proprio nei momenti musicali: piatti, senza pathos, poco aderenti all'estetica, talvolta anche "sgangherata", del Nostro nelle sue apparizioni televisive / videoclip: al contrario li ho trovati più che "patinati",  con un montaggio incespicante, davvero poco "emozionante".
Pure io ho trovato poco o niente interessante la Yaeggy: ci fosse anche del vero in ciò cui si allude per tutto il film... ma chi se ne..., no? e poi questa madre onnipresente, il rapporto con Camisasca rappresentato così superficialmente, e che suona un po' come un atto dovuto... sembra tanto una sceneggiatura che in prima battuta patisce la necessità di essere gradita ai familiari di Battiato, che hanno contribuito non poco aprendo la casa di Milo. 

Virginia ha reagito a questo messaggio.
Virginia
Cita da Attura su Marzo 11, 2026, 7:11 pm

Posto che stiamo parlando di un biopic su un'esistenza che definire complessa e mutevole è riduttivo, forse una "serie alla Netflix" avrebbe consentito di sviluppare i filoni fondamentali in maniera più utile alla divulgazione. La vita di Battiato, almeno dal mio punto di vista, si presterebbe eccome a una trasposizione in "romanzo di formazione" ma in un film di due ore tutta non ci sta, c'è poco da fare. 

D'accordissimo. Secondo me avrebbero dovuto fare 4-5 puntate da un'ora, ognuna dedicata ad uno o due dischi tra i più importanti (produzione, realizzazione, concerti...) e da lì, con i giusti flashback, ripercorrere eventi del passato in qualche modo significativi

Attura e Virginia hanno reagito a questo messaggio.
AtturaVirginia
"Distruggerò la sapienza dei sapienti e annullerò l'intelligenza degli intelligenti."
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