Cita da
Virginia su Marzo 4, 2026, 8:43 pm
Il pensiero di Vincenzo Zitello:
"Non amo usare questo spazio per criticare, ma sento di dire qualcosa sul film su Franco Battiato, Il lungo viaggio, andato in onda il 1° marzo su Rai 1.
Purtroppo non restituisce chi era davvero: lo mostra quasi arrogante e superficiale. Io l'ho conosciuto nel 1974: Franco era l'opposto. Intelligentissimo, sensibile, rispettoso, in continua ricerca.
Mi ha colpito anche come sono state raccontate alcune figure fondamentali del suo percorso, come Alice, descritta in modo superficiale, quando invece tra loro c'erano stima profonda e collaborazione autentica.
Troppo spazio al lato romantico, poco alla complessità. Franco era riservato e ha dato tantissimo alla cultura italiana, tenendo insieme anima, ricerca e popolarità come pochi.
Non è una critica agli attori, ma alla sostanza. Spero in un giorno in un racconto più vero. Franco non era arrogante né ossessionato dal successo: per lui era un mezzo, non il fine. E mi sembrava giusto dirlo."
Il pensiero di Vincenzo Zitello:
"Non amo usare questo spazio per criticare, ma sento di dire qualcosa sul film su Franco Battiato, Il lungo viaggio, andato in onda il 1° marzo su Rai 1.
Purtroppo non restituisce chi era davvero: lo mostra quasi arrogante e superficiale. Io l'ho conosciuto nel 1974: Franco era l'opposto. Intelligentissimo, sensibile, rispettoso, in continua ricerca.
Mi ha colpito anche come sono state raccontate alcune figure fondamentali del suo percorso, come Alice, descritta in modo superficiale, quando invece tra loro c'erano stima profonda e collaborazione autentica.
Troppo spazio al lato romantico, poco alla complessità. Franco era riservato e ha dato tantissimo alla cultura italiana, tenendo insieme anima, ricerca e popolarità come pochi.
Non è una critica agli attori, ma alla sostanza. Spero in un giorno in un racconto più vero. Franco non era arrogante né ossessionato dal successo: per lui era un mezzo, non il fine. E mi sembrava giusto dirlo."